martedì 5 marzo 2013

mercatino: Be Free




La Cooperativa BeFree parteciperà al Festival con un loro stand informativo. La presenza di una realtà cosi importante tra le ospiti del Festival ci riempie di orgoglio e ci dà la possibilità di non dimenticare, anche in un momento cosi allegro e conviviale com'è quello del Festival, il problema della violenza sulle donne.
L'importanza del lavoro della Cooperativa BeFree è nota a tutte/i coloro che si occupano di violenza di genere, tratta e riduzione in schivitù, bullismo e discriminazioni perchè la loro metodologia, affinata in anni di lavoro "frontale" va oltre l'accoglienza, ma studia e concettualizza buone pratiche, suggerendo modelli di intervento, agevolando la elaborazione di linee-guida da rendere disponibili ad un costruttivo dibattito con gli altri enti e da segnalare all’attenzione delle politiche sociali.
Be Free è non solo una cooperativa di donne, ma anche un “laboratorio permanente” di metodologie di accoglienza e sostegno, di ricercazione, progettazione e formazione; è il luogo del confronto democratico, orizzontale, sinergico; è il tempo del riconoscimento di ciascuna/o e di tutte/i nella certezza che dare valore ai diritti delle persone che accogliamo/sosteniamo equivale a dare valore a noi stesse/i.

Be Free attua e programma le sue attività partendo dalla convinzione che le persone in difficoltà non sono “criticità” di un sistema perfetto, ma sintomi ed evidenze dell’imperfezione. Dunque, tutta la società deve occuparsene e deve essere coinvolta nella costruzione di relazioni rispettose. Tutte-i devono poter ascoltare parole diverse da quelle normalmente diffuse e nessuna/o può sottrarsi al valore civile di percepire le problematiche altrui, e di sentirsene coinvolta/o.Le vittime di tratta, violenze, discriminazioni non debbono essere espulse dal contesto delle persone “rispettabili” ma coinvolte in modelli di accoglienza di tipo olistico, non giudicante, volti all’integrazione dei diritti umani improntati alla pratica delle relazioni politiche tra donne, per favorirne l’empowerment. Anzi, le vittime di tratta, violenze, discriminazioni possono essere rivittimizzate se ci si approccia a loro con sentimenti di pietà, senso d’alterità, atteggiamenti giudicanti.
Tra le varie attività che la cooperativa porta avanti in prima linea segnaliamo:

Ed i porgetti di fromazione:
Interessantissime anche le attività della Scuola Estiva di Politiche di genere, una full immersion nella formazione professionale per addette ai lavori, curata ogni anno da esperte nel settore del sociale.
 Infine anche un'attenzione ai progetti culturali, portati avanti dalla Casa Editrice BeFree Sapere Solidale, che intende elaborare, a partire dalle pratiche quotidiane, strumenti utili alle riflessioni ed al dibattito indispensabili a comprendere le problematiche sociali ed a definire le migliori metodologie per affrontarle. Perchè sono estremamente necessari strumenti di approfondimento e di divulgazione che mettano a tema il vasto mondo del sociale e che lo affrontino con un’ottica fortemente improntata al genere.

info:
befreecooperativa.org



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