sabato 1 giugno 2013

MOMO

Simona Cipollone, cantautrice italiana, un giorno fece un sogno strano: c'era Totò che le diceva che il suo nome d'arte sarebbe dovuto essere Momo. Da allora si fece chiamare cosi ed iniziò la sua carriera. Le canzoni di Momo sono assolutamente originali, nel senso che non sono banali nè scontate: piene di ironia, di poesia e di bellezza, riescono a trasmettere delle forti emozioni.






                             momo HO! di ARE    MOMO
Il grande pubblico inizia a conoscerla per la sua partecipazione al Dopofestival di Sanremo 2007, condotto da Piero Chiambretti: la cantautrice aveva presentato la sua canzone Fondanela, che era stata scartata dalla commissione esaminatrice, ma gli autori del Dopofestival avevano deciso di farla esibire nel corso della trasmissione. Alla domanda di Chiambretti: "Perché ha presentato proprio questa canzone?" Momo rispose "Perché le altre che ho scritto sono belle". Il brano, dal testo surreale, scritto insieme alla pianista Alessandra Celletti, rievoca sonorità orientali, e viene presentato con l'ausilio di un balletto. Riscuote successo ed accende i riflettori su questa cantautrice, in realtà attiva dal 1996: il che le consente di ripresentare la canzone anche nelle due serate successive della trasmissione, ed addirittura nel corso della serata finale del festival.

MOMO
foto di Speranza casillo    MOMO









È appunto nel 1996 che Simona Cipollone, che si è trasferita da poco tempo a Roma per studiare Psicologia, scrive una canzone, intitolata Embè, che viene pubblicata in una compilation edita dalla Step Musique, una piccola etichetta di Pescara: con questo brano Momo arriva al secondo posto del festival "Vocidomani". Anni dopo Momo conosce Simone Cristicchi che, colpito dal brano, vi apporta alcune modifiche, gli cambia il titolo e lo presenta al Festival di Sanremo 2006 con il titolo Che bella gente: il brano si classificherà al secondo posto nella sezione Giovani.
Nel 2004 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale Monologo al femminile, su testi di Marta Bucciarelli.

Dal 2001 Momo si esibisce in tutta Italia, accompagnata dal suo gruppo composto da Luca Venitucci (arrangiatore), Daniele Ercoli (contrabbasso e bombardino), Desirée Infascelli (fisarmonica e violino) e Federica Principi (pianoforte), con cui presenta le sue canzoni, spesso infarcite di umorismo e giochi di parole, come Buon governo, nella quale immagina un governo fatto dai personaggi dei fumetti, con Zio Paperone ministro delle finanze e "Paperino che ha il dono dell'ubiquità: ora Qui, ora Quo, ora Qua".

Con il suo gruppo registra il primo album, intitolato Il giocoliere come uno dei brani contenuti, che viene pubblicato in tutta Italia dalla Sony/BMG il 30 marzo 2007 e che è prodotto dal cantautore americano Jono Manson.
Chiambretti la chiama poi come ospite fisso nella sua trasmissione Markette su La7.
Nel 2009 ha pubblicato il secondo album, intitolato Stelle ai piedi, allegato ad un volume autobiografico pubblicato da Bompiani.

Sempre nel 2009 partecipa al film Ce n'è per tutti diretto da Luciano Melchionna con Ambra Angiolini, Stefania Sandrelli, Arnoldo Foà e Anna Falchi e dal 2010 entra stabilmente nel cast dello spettacolo teatrale "Dignità Autonome di Prostituzione" (uno spettacolo di Luciano Melchionna da un format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna) che nelle precedenti edizioni ha visto anche la partecipazione di volti noti del nostro cinema quali Carolina Crescentini e Giorgio Colangeli, ha ricevuto il Premio Speciale Golden Graal 2008 e ha ricevuto la Nomination al Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro 2009 per la categoria 'Miglior spettacolo d'innovazione'.

INFO:
facebook.com/simona.cipollone
www.myspace.com/mometta


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